Attività fisica adattata
L’invecchiamento della popolazione rappresenta già da ora uno dei più importanti fenomeni sociali in atto e lo sarà sempre di più nei prossimi decenni. Tra le molteplici conseguenze di questo fenomeno, una in particolare appare carica d’implicazioni: l’aumento delle aspettative di vita sarà accompagnato da un sostanziale incremento del numero di individui a rischio per malattie croniche e disabilità. In questa logica sono importanti tutte quelle attività che hanno come obiettivo la prevenzione dei fattori di rischio sia primari sia secondari.
L’attività motoria ha quindi un ruolo fondamentale divenendo non solo prevenzione, ma anche terapia essa stessa: svolta con regolarità induce noti effetti benefici per la salute a tutte le età della vita.
In questo testo, accanto a una parte teorica a dimostrazione della validità del metodo e d’impostazione dell’attività stessa in alcuni casi specifici (limitazioni funzionali dell’apparato locomotore, alterazioni del tono muscolare, patologie cardiovascolari, disfunzioni pelviche), vengono analizzate alcune proposte cercando di orientare il lettore su alcune pratiche correnti che trovano riscontro di letteratura, spesso consolidate come attività sul campo: attività fisica adattata, gruppi di cammino, ginnastica dolce, ginnastica a domicilio ippoterapia e pet therapy, ginnastica in acqua, attività non sanitarie che hanno come obiettivo comune di outcome il benessere psicofisico del paziente affidato.
Curatori/Autori
Pietro Enrico di Prampero
Laureato in Medicina e Chirurgia, Specialista in Medicina dello Sport, Professore emerito di Fisiologia presso l’Università di Udine, si è formato in quella fucina di uomini di scienza che fu la Scuola milanese di Rodolfo Margaria, Accademico dei Lincei. È uno dei massimi esperti mondiali di energetica del lavoro muscolare e della locomozione umana sulla Terra, sulla Luna, su Marte, o nello spazio, di cui si occupa da oltre cinquant’anni.
Donatella Giraudo
Gianfranco Lamberti
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